Dottore sono Mario, ho 34 anni e tra qualche mese mi sposerò la ragazza con la quale sono stato fidanzato per circa 7 anni. Esistono test che predicono una buona riuscita del matrimonio, e se si dove posso rivolgermi?
A parte i test sulle riviste o sui giornali estivi, utili per passare un po’ di tempo o per sorridere u po’ insieme, non esistono test “scientificamente convalidati” proprio perché non è facile individuare quali fattori determinano una buona relazione di coppia, predicendo un buon successo matrimoniale (ed il numero crescente di separazioni e divorzi non è certo incoraggiante per quanti decidono di intraprendere questo percorso).
Tuttavia, partire proprio dai “fattori di rischio”, che spesso concorrono nella rottura di una relazione di coppia, può essere utile per delineare il percorso verso cui ci s’incammina con il matrimonio.
I più comuni “fattori di rischio” condivisi dagli esperti sono:
- Formazione della coppia dopo una perdita significativa;
- Formazione della coppia per “separarsi” dalla famiglia d’origine;
- Famiglie d’origine molto diverse per cultura, religione e valori;
- Eccessiva vicinanza o lontananza delle famiglie di origine;
- Dipendenza economica dalle famiglia di origine;
- Sposarsi giovani o superati i quarant’anni;
- Sposarsi entro il primo anno di fidanzamento;
- Arrivo di un figlio entro il primo anno di matrimonio;
- Percezione negativa della propria infanzia;
- Modalità di interazione instabili.
Risposta: dott. Mario Brengola
Ultimo aggiornamento il 05-11-2009 dal filomena angiuni.