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Ho un figlio trentenne che ha avuto una esperienza di convivenza di un anno, che però si è conclusa dopo una difficoltà della partner. Secondo lei il vincolo matrimomiale li avrebbe resi più responsabili

Gentile Signora, colgo attraverso le sue poche righe una certa amarezza per come si sia conclusa la convivenza di suo figlio, ma mentre rileggevo la domanda, mi sono chiesto il perché lei abbia utilizzato il termine “vincolo matrimoniale” e non “legame matrimoniale”.

Vincolo, dal latino “vinculu(m)”, “legare”, viene tradotto come catena, legame che limita la mobilità dei punti di un corpo solido….; o come soggezione del soggetto passivo di un rapporto obbligatorio nei confronti del soggetto attivo dello stesso rapporto…; o, ancora, come relazione o rapporto di natura morale, affettiva, sociale, che lega reciprocamente due o più persone;

Il termine “vincolo” mi porta a pensare ad un altro termine psicologico, quello di “svincolo dalla famiglia di origine”, processo che precede, o dovrebbe precedere, il costituirsi di una nuova relazione: la “relazione di coppia” (convivenza o matrimonio che sia).

Whitaker, uno dei pionieri della psicoterapia familiare, ha scritto che: “quanto più l’individuo è stato in grado di elaborare positivamente i contenuti del mito familiare, quanto più si è differenziato dalla propria famiglia di origine, quanto più la risoluzione dei legami con le figure parentali significative è adeguata, tanto migliori saranno le premesse per un rapporto di coppia che abbia le caratteristiche di stabilità e durata nel tempo…..”

Uscire da casa e “separarsi emotivamente dai propri genitori” prima di entrare “come individuo all’interno del rapporto di coppia” è un processo non sempre facile da attuare, superare ed elaborare. Ma sicuramente lo “sposarsi per scappare da casa”, evitando o rimandando una tappa così fondamentale per la crescita individuale e della coppia (lo svincolo), avrebbe rischiato di trasformare il legame di coppia in un vincolo.

Risposta: dott. Mario Brengola

Ultimo aggiornamento il 05-11-2009 dal filomena angiuni.

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