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Dallo psicologo con un click

28-02-2008 14:57 a cura di Caterina A. Stuppia

In una società come la nostra, caratterizzata da una cultura del dovere e della colpa, da una conoscenza di sé basata su un ripiegamento riflessivo e interiore, e dalle attuali potenzialità del progresso tecnologico, non era difficile prevedere il nuovo fenomeno dell’ e-therapy: sedute psicologiche online tramite email, chat e videoconferenze. Una terapia che sintetizza la strada vecchia con la nuova, nella quale i Freud del Terzo Millennio non invitano più i loro pazienti ad accomodarsi sul celeberrimo lettino, ma leggono l’inconscio tramite emoticons e webcam. Questo nuovo mezzo di consultazione è già stato sperimentato negli Stati Uniti, in cui le terapie di gruppo per gli alcolisti non vengono più fatte nelle solite tavole rotonde, nelle quali ognuno racconta la propria storia, ma in videoconferenza. L’unico ad essere visibile è il medico, a cui ognuno può inviare le proprie email, messe poi a conoscenza del gruppo, sempre nella scelta di un possibile anonimato. E i risultati non mancano: l’80% dei partecipanti analizzati dopo 9 mesi dalla fine della terapia ammettono di aver abbandonato il bicchiere. Sito di grido è getgoing.com. Anche in Italia, tra pro e contro, il fenomeno è in pieno sviluppo. Basta visitare ilmiopsicologo.it o psychoinside.it, per accorgersi come il cyberspazio della mente affascini e accomuni molteplici esperienze. Meno costoso, più agevole il rapporto distaccato con lo psicologo, possibilità di avere sempre e comunque a portata di un click il supporto di uno specialista. Contrari molti psicoterapeuti, per cui è fondamentale per una consulenza attenta e risolutiva la comunicazione non verbale, quella fatta di gesti, di colori, di sguardi, di toni, di piccoli comportamenti, intrinseci esclusivamente nel rapporto vis-à-vis tra paziente e dottore. Inoltre pochi poi sono i medici che veramente sono specializzati a leggere la mente via etere. Aspettando la nascita di corsi per ‘’psiconauti’’ che sfruttino il momento positivo del fenomeno, restiamo in attesa di valutare i risultati che man mano giungono dai portali elettronici.

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